Suolo

Migliorare fertilità, sostanza organica, biodiversità e capacità di trattenere acqua.

Colture

Sperimentare cover crops, intercropping, living mulch e sistemi colturali diversificati.

Aziende

Valutare sostenibilità economica, carbon footprint e replicabilità delle pratiche rigenerative.

Il Piemonte ha una forte vocazione cerealicola, ma il comparto affronta nuove criticità: riduzione del numero di aziende, perdita di competitività, aumento delle temperature ed eventi climatici estremi.

Questi fattori incidono sulla qualità delle produzioni, sulla pressione di patogeni e infestanti e sulla stabilità dei sistemi agricoli.

RADICE nasce per sperimentare pratiche capaci di rendere gli ecosistemi cerealicoli più resilienti, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e riduzione degli input chimici.

Sperimenta

Piattaforme di lungo periodo dedicate a cover crops estive e invernali.

Confronta

Sistemi tradizionali e rigenerativi a scala aziendale.

Misura

Fertilità del suolo, rese, qualità, nutrienti, carbonio e impronta ambientale.

Condivide

Eventi in campo, seminari tecnici e attività digitali per agricoltori, tecnici e stakeholder.

Cover crops
Colture di copertura estive e invernali per proteggere il suolo e migliorarne la fertilità.

Riduzione delle lavorazioni intensive
Gestione conservativa del terreno per preservarne struttura, sostanza organica e funzionalità.

Diversificazione colturale
Rotazioni e sistemi più articolati per aumentare resilienza e biodiversità.

Intercropping e living mulch
Soluzioni per ridurre gli input chimici, contenere le infestanti e migliorare il sistema suolo-pianta.

Un partenariato per innovare la cerealicoltura

RADICE riunisce enti di ricerca, aziende agricole, realtà tecniche e soggetti impegnati nella comunicazione e divulgazione.

Il progetto integra competenze scientifiche, sperimentazione in campo, esperienza aziendale e trasferimento dell’innovazione.

Scopri i
partner

Bando
SRG01/1/2024

Intervento
SRG01 – Sostegno gruppi operativi PEI-AGRI

Avvio
2 marzo 2026

Costo complessivo
398.863,60 euro

Quota FEASR
162.337,49 euro